lunedì 7 dicembre 2009

Cari Soci,

da pochi giorni è terminata la seconda parte del nostro Corso fotografico, ormai giunto alla trentesima edizione; si è conclusa con una prestigiosa sperimentazione offerta a tutti i partecipanti: un workshop sul ritratto. La grammatica è importante, ma ancor più lo è la pratica, una operatività condivisa che oggi, nell’insegnamento del “fare fotografico”, è divenuta necessaria per garantire un miglior apprendimento e stimolare una reale crescita. La frequentazione del corso è sempre stata elevata, la partecipazione alle attività collaterali (uscite fotografiche, incontri supplementari ecc.) è egualmente risultata alta. Il workshop sul ritratto ha rappresentato l’ultimo piatto, la ciliegina golosa, di un menù di alto livello; una importante e simpatica realizzazione, che ben gestita ha soddisfatto partecipanti ed affiancatori. Meritevoli di plauso e di gratitudine sono indistintamente tutti i docenti del corso, ma anche coloro che hanno dato un aiuto pratico perché esso si svolgesse con regolarità e puntualmente; senza il loro impegno e la loro generosità non si sarebbe approdati a nulla. Sono onorato ed orgoglioso di presiedere un circolo fotografico, che tra le sue svariate prerogative ha sempre messo al primo posto l’apertura verso gli altri; una associazione in cui tutti i partecipanti sono tenacemente convinti che, nella fotografia come nella vita, è più importante collaborare che competere, anche se la società di oggi troppo spesso tradisce questo insegnamento.

Il Presidente: Giovanni Cavadini 25|11|09

venerdì 26 giugno 2009

Cari fotoamatori

Volendo fare un bilancio della prima parte del Corso di Fotografia appena terminato, non si può che parlare di positività: buona la docenza, assidua la frequenza, significativi i risultati realizzati nelle uscite fotografiche collettive. Qualche osservazione invece sul nostro Concorso interno, assiduamente partecipato e che continua a produrre immagini fotografiche di buon livello. La critica non si riferisce ai risultati, che ho appena definito ottimi, ma sulle modalità di realizzazione del concorso stesso e su alcune prassi valutative espresse dai soci. Ritengo che il tema conduttore di ogni concorso possa essere liberamente interpretato da ciascun partecipante, sia come autore, sia come lettore-valutatore; disquisire accanitamente sul “vero significato” del tema stesso mi appare una operazione più accademica che utile, decretare poi il “fuori tema” è spesso un assunto soggettivo, quello che non trovo onesto è l’utilizzare il titolo (spesso non aderente all’iconografia) per avvicinare l’immagine al tema del concorso. Disquisendo poi sulle “ regole compositive” ritengo che alcuni soci si siano espressi in maniera eccessivamente rigida, dando più importanza agli aspetti strutturali che a quelli visuali. Un mosso totale o parziale, uno sfuocato, un taglio esasperato o una prospettiva inusuale, possono essere gli elementi che trasformano una banale fotografia in una immagine creativa. Il lettore delle fotografie non deve essere condizionato dal titolo dell’opera, ma deve necessariamente prendere in considerazione più che le qualità tecniche, quelle comunicazionali (cioè il linguaggio) e quelle espressivo-estetiche. Una buona fotografia è quella che determina una comunicazione immediata e che promuove istantanee emozioni visivo-emotive; terzo elemento da ricercare è l’originalità e la creatività, caratteri che se persistenti sono alla base dello stile personale di ogni fotografo.

Su queste tematiche e su molte altre è focalizzata la seconda parte del nostro Corso fotografico, che riprenderà dopo le vacanze. Una serie di lezioni monotematiche (Paesaggio, Ritratto, Macrofotografia ecc.) precederà la classica triade dedicata alla “Educazione all’immagine”, approfondimenti verranno svolti anche su particolari tematiche digitali.

Cercheremo di risolvere alcuni dubbi o magari di farne nascere altri; ciò che conta è di stimolare e di complementare, per quanto è possibile, la vostra “crescita fotografica”. Spero che anche questa seconda parte de Corso fotografico abbia una folta partecipazione; il numero dei posti disponibili è limitato, affrettatevi all’iscrizione.

Giovanni Cavadini

martedì 10 febbraio 2009

Carissimi!

Fedeli al nostro appuntamento anche quest'anno ci ripresentiamo con il Corso di Fotografia (che inizierà il 25 di Marzo), giunto ormai alla sua trentesima edizione. Un Corso rinnovato (anche rispetto al precedente) per venire incontro appropriatamente a quella che io amo definire la "Rivoluzione digitale"; un corso di digitale ma anche (e necessariamente) di tradizionale. Articolato sempre in due parti: Corso di base e Corso avanzato, per un totale di venti lezioni, prevede incontri sulla digitale, ma anche sulla tradizionale (analogica), parzialmente differenziati. La parte più rinnovata è quella che tratta della tecnica digitale; condensate sono invece le informazioni sulla tecnica tradizionale. Nuova per l'impostazione e per i contenuti è l'ultima lezione, che tratta della costruzione e della composizione dell'immagine. La seconda parte, dedicata all'immagine è suddivisibile in tre blocchi: il primo affronta monograficamente le tematiche più importanti del fotografare (paesaggio, ritratto ecc.), il secondo propone tecniche digitali raffinate per realizzare immagini ad alta elaborazione, cioè per l'ottenimento di immagini digitali artistiche (aggettivazione impropria ma d'uso comune), il terzo è costituito da una serie di lezioni finalizzate ad educare all'immagine, articolate con gradualità per il raggiungimento di una capacità individuale di leggere, valutare e giudicare l'immagine stessa. Si aggiungano la realizzazione di minidispense, sperimentazioni sul campo, uscite fotografiche, Workshop ed altro.
Il piatto è goloso, chi è interessato si affretti per le iscrizioni.

Il Presidente Giovanni Cavadini

lunedì 29 settembre 2008

Benvenuti nel nuovo sito !

E’ con immenso piacere e con una certa soddisfazione che vi presento il nostro nuovo Sito, una finestra sul mondo fotografico per conoscere e per conoscerci. Un Circolo, che ha più di trent’anni ne ha di cose da raccontare, di vecchie e di nuove, di ordinarie o di straordinarie, episodi singoli o collettivi, sicuramente notizie sempre di un certo interesse.
La nostra storia è presto detta, è quella di un circolo amatoriale che ha sempre avuto, piuttosto che l’ambizione di apparire, quella di rendersi utile agli altri, cioè a divulgare teoricamente e praticamente la fotografia a tutti i livelli. Il Corso fotografico autogestito, ormai giunto alla trentesima edizione, e le numerose mostre fotografiche realizzate con le immagini dei vari soci, sono sempre stati e rimangono i nostri fiori all’occhiello. Il tifone “Digitalizzazione”, se da una parte ha fatto le sue vittime, dall’altra ha aperto nuove vie; ci ha stimolato a intraprendere nuove sperimentazioni, ci ha obbligato ad approfondire specifici saperi. Cambiare non è mai negativo quando la posta in palio è il “crescere”; alcuni soci si sono defilati, altri adattati, altri ancora completamente rinnovati. Con il Sito, oltre che raccontare la nostra storia, possiamo pubblicizzare le nostre molteplici attività, mostrare le immagini realizzate dai nostri soci, e soprattutto dialogare con voi. Solo la comunicazione è fonte di una reale cultura, foriera di una crescita individuale e collettiva; gli scambi esperienziali sono sempre stati fruttuosi, le collaborazioni tra i Circoli feconde. Per i soci è stato poi realizzato uno speciale Blog, per poter mettere in mostra alternativamente, ma con abbondanza, i singoli lavori fotografici; l’immagine fotografica non va solo prodotta, ma se ben riuscita, deve essere fatta vedere anche agli altri. Da questo nuovo Sito ci aspettiamo molto; in attesa di richieste, comunicazioni e collaborazioni un caloroso saluto.

Il Presidente Giovanni Cavadini